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Chicken Road è truccato? Lo abbiamo cercato nei dati di 1.000 partite

"Il gioco è truccato" è la frase che si legge più spesso sotto i video di Chicken Road, di solito dopo una serie di sconfitte. È un'accusa seria, e ha un vantaggio: si può controllare. Un gioco truccato lascia tracce nei numeri, e i numeri di Chicken Road si possono leggere.

Abbiamo preso le 1.000 partite che abbiamo registrato nella demo ufficiale per il nostro test in video e le abbiamo usate per un'altra domanda: non "quanto restituisce", ma "si comporta come un gioco onesto?". Per ogni partita il server comunica, a fine round, dove erano tutti e tre i forni. Sono 3.000 posizioni, e in 3.000 posizioni un trucco si vede.

In breve

  • Nessuna casella preferita: i 3.000 forni sono distribuiti come vuole il caso (test del chi quadrato, p = 0,87).
  • Nessuna serie anomala: la serie di sconfitte più lunga è stata di 10 partite, contro le 9,4 attese in media.
  • Il gioco non "si ricorda": dopo tre sconfitte di fila abbiamo vinto la partita successiva il 46,8% delle volte, dopo tre vittorie il 50%. La probabilità teorica è il 49,6%.
  • Dove Chicken Road paga davvero meno del dichiarato non è nel sorteggio, ma nella tabella dei moltiplicatori dei passi alti.
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Interfaccia in italiano, i quattro livelli di difficoltà e la cronologia delle partite della sessione. Stessa matematica del gioco nel browser: RTP 98%, 25 caselle, cash out quando decidi tu.

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ANTEPRIMA DELL'APP Interfaccia dell'app Chicken Road in italiano: distanza consigliata, griglia delle caselle e cronologia della sessione

Che cosa vorrebbe dire "truccato"

Prima di cercare un trucco bisogna dire che aspetto avrebbe. Ci sono quattro modi in cui un gioco come Chicken Road potrebbe imbrogliare il giocatore, e ognuno lascerebbe un'impronta diversa nei dati.

Se il gioco fosse truccato così… …nei dati vedremmo Che cosa abbiamo visto
i forni cadono più spesso nelle prime caselle troppi forni nelle caselle 1–5 587 forni nelle prime cinque, contro 600 attesi
il gioco ti fa perdere dopo che hai vinto meno vittorie dopo una serie di vittorie 50,0% dopo tre vittorie, 49,6% atteso
il gioco allunga le serie di sconfitte serie lunghe più frequenti del normale serie in linea con il caso, 10 la più lunga
la posizione dei forni cambia mentre giochi forni che arrivano prima della fine, o semi che non tornano forni comunicati solo a fine partita, 20 semi su 20 verificati

C'è poi un quinto modo, più sottile, che non riguarda il sorteggio: pagare meno di quanto il rischio meriterebbe. Ci arriviamo in fondo, perché è l'unico in cui abbiamo trovato qualcosa.

Il campione

Le partite sono state giocate il 25 settembre 2026 nella demo ufficiale di InOut Games, in Medium (tre forni su 25 caselle), con 1 € a partita e incasso sempre al quinto passo, a 1,98x. Uno script premeva i tasti; ogni numero viene dai messaggi che il server manda al browser, non dallo schermo. La regola fissa è importante: con una strategia sempre uguale, qualsiasi irregolarità viene dal gioco, non dalle nostre scelte.

Su 1.000 partite ne abbiamo vinte 498. La probabilità di superare cinque caselle con tre forni nascosti è del 49,6%, quindi ce ne aspettavamo 496. Due partite di differenza.

Prova 1: i forni cadono a caso?

Se un gioco volesse far perdere di più, il modo più semplice sarebbe mettere più spesso i forni nelle prime caselle. Abbiamo contato dove sono finiti tutti i 3.000 forni.

Istogramma delle posizioni dei forni nelle 25 caselle: valori fra 103 e 140, tutti dentro la fascia normale attorno ai 120 attesi
In media ci si aspettano 120 forni per casella. Il minimo è 103 (casella 18), il massimo 140 (casella 13): tutto dentro la fascia che il caso produce normalmente

Il test del chi quadrato confronta i conteggi con quelli di un sorteggio perfettamente casuale e dà p = 0,87: differenze di questa grandezza capitano per puro caso in 87 campioni su 100. Le prime cinque caselle, quelle che decidono la nostra regola, hanno ricevuto 587 forni contro i 600 attesi: semmai qualcuno in meno.

Abbiamo fatto anche la controprova sulla posizione del primo forno, quella che decide fin dove si arriva. Anche qui nessuna anomalia (p = 0,85), e le sconfitte al primo passo sono state 109, contro le 120 che ci si aspettava.

Prova 2: le serie di sconfitte sono troppo lunghe?

Dieci partite perse di fila sembrano un segnale. Non lo sono: in 1.000 partite con una probabilità di vincere vicina al 50%, la serie di sconfitte più lunga è in media di 9,4 partite, e arriva a 10 o più nel 41% dei casi. Lo abbiamo calcolato simulando 20.000 volte le stesse 1.000 partite.

Lunghezza della serie Serie di sconfitte osservate Attese Serie di vittorie osservate Attese
1 144 124 140 126
2 57 63 61 63
3 25 32 25 31
4 16 16 20 15
5 11 8 8 8
6 o più 7 8 6 7
la più lunga 10 9,4 in media 9 9,2 in media

Se il gioco allungasse le serie, avremmo visto il contrario di quello che c'è in tabella: meno serie corte e più serie lunghe. Il test delle serie (runs test) conta i cambi fra vittoria e sconfitta: ne abbiamo contati 520 contro i 501 attesi. Il gioco ha alternato un po' più del previsto, non meno, e comunque dentro il margine del caso.

Dieci sconfitte di fila fanno male, e capisco chi a quel punto scrive "è truccato". Ma il caso è meno ordinato di come lo immaginiamo: una serie da dieci, su mille partite, è più probabile che non vederne nessuna.

Tommaso Vergani Analista di giochi istantanei, autore di ChickenRoad-Italy.com

Prova 3: il gioco si ricorda di te?

La versione più diffusa del sospetto è questa: "il gioco ti lascia vincere all'inizio, poi ti fa perdere", oppure "dopo una vincita grossa arriva sempre una sconfitta". Se fosse vero, la probabilità di vincere dipenderebbe da come sono andate le partite precedenti.

Grafico a barre della quota di partite vinte dopo da una a cinque sconfitte o vittorie consecutive, tutte vicine alla linea teorica del 49,6 per cento
Dopo una serie di sconfitte non si vince di più, dopo una serie di vittorie non si perde di più. Le barre oscillano attorno al 49,6%, tanto più quanto meno sono i casi

Non succede. Dopo tre sconfitte di fila la partita successiva l'abbiamo vinta 59 volte su 126 (46,8%), dopo tre vittorie 59 volte su 118 (50,0%). Anche la posizione del primo forno non ha memoria: la correlazione fra una partita e la successiva è −0,03, cioè zero entro l'errore di misura.

E l'"inizio facile" per agganciare il giocatore? Nelle prime 100 partite abbiamo vinto il 42% delle volte, meno della media. Se c'era un trattamento di favore per i nuovi arrivati, nella demo non l'abbiamo visto.

È lo stesso errore di ragionamento, rovesciato, che spinge a pensare "dopo tanti forni adesso tocca a me": ne parliamo nell'articolo sulla psicologia dell'«ancora un passo».

Prova 4: l'esito era già deciso?

Un gioco potrebbe anche decidere i forni mentre giochi, in base a quanto hai puntato o a quanto sei avanzato. Nei messaggi del server di Chicken Road non c'è traccia di questo: durante la partita il browser riceve solo il nuovo moltiplicatore, e le posizioni dei forni arrivano tutte insieme, a partita finita.

Demo di Chicken Road in Medium con la gallina arrosto sulla seconda casella dopo una partita persa, il moltiplicatore 1,47x sulla casella successiva e i pulsanti Incassa e Via
Partita persa al secondo passo nella demo ufficiale, 27 ottobre 2026. Nello stesso istante il server ha comunicato dove erano tutti e tre i forni: caselle 2, 8 e 21

C'è anche una prova più forte, che non dipende dai nostri dati: prima di ogni partita il gioco mostra l'impronta crittografica del seme che userà, e dopo la partita rivela il seme. Se il seme fosse cambiato in corsa, le due cose non tornerebbero. Lo abbiamo controllato a mano su 20 partite, e sono tornate tutte e 20: il procedimento, che puoi ripetere da solo, è nella guida alla verifica provably fair.

L'unica cosa strana che abbiamo trovato

Siccome cercavamo un trucco, è giusto raccontare anche l'unico dato che ci ha fatto alzare un sopracciglio.

Tre forni su 25 caselle si possono disporre in 2.300 modi diversi. In 1.000 partite ci si aspetta di vedere circa 811 combinazioni diverse, e ne abbiamo viste 805. Ma una combinazione, i forni nelle caselle 1, 6 e 17, è uscita sei volte. Abbiamo simulato 20.000 volte un sorteggio onesto di 1.000 partite: una combinazione ripetuta sei volte o più compare nell'1,3% dei casi.

È raro, ma non abbastanza da dire qualcosa, per due motivi. Il primo: l'abbiamo notato dopo aver guardato i dati in molti modi diversi, e chi cerca a lungo trova sempre qualcosa di insolito. Il secondo: per il giocatore non ha cambiato nulla. Tutte e sei erano sconfitte al primo passo, e le sconfitte al primo passo, in totale, sono state meno di quelle attese. Le combinazioni uscite tre volte o più sono 22, contro le 23 che dà il caso. Lo segnaliamo perché un test onesto riporta anche quello che non torna del tutto.

L'algoritmo, in parole semplici

"Algoritmo" è una parola che spaventa, ma il meccanismo di Chicken Road si riassume in tre passaggi:

  1. Prima della partita il server genera un seme casuale e ne pubblica l'impronta (un hash SHA-512).
  2. Il seme, combinato con un valore del giocatore (client seed) e con un contatore delle partite, produce un numero. Quel numero decide dove sono i forni.
  3. A partita finita il server rivela il seme, e chiunque può controllare che fosse quello annunciato.

Il passaggio dal numero alle posizioni dei forni non è documentato dal provider, ed è il limite principale della verifica. Ma per la domanda "si può prevedere?" basta il punto 1: l'impronta non permette di risalire al seme, e il seme non arriva mai al telefono prima della fine. Le app e i bot che promettono di indovinare i forni vendono un'informazione che non esiste: lo abbiamo spiegato nell'inchiesta sui predictor e i bot Telegram.

Dove Chicken Road paga davvero meno

Il sorteggio è onesto. La tabella dei moltiplicatori, invece, non è uguale su tutta la strada.

Nella demo ufficiale, in Medium, il rendimento resta intorno al 98% fino all'undicesimo passo. Dal dodicesimo scende all'85,9%, e chi arriva in fondo alla strada, a 1.788,80x, riceve un moltiplicatore che vale il 77,8% del rischio corso. Non è un trucco: le probabilità restano quelle, e la tabella è visibile a chiunque giochi. Ma il 98% scritto sulla scheda del gioco vale solo per una parte della strada.

Se proprio devo usare la parola "truccato", la userei per una scheda che scrive 98% senza dire dove. Il dado è onesto. È il listino dei premi che andrebbe letto meglio.

Tommaso Vergani Analista di giochi istantanei, autore di ChickenRoad-Italy.com

Quanto pesano i passi alti, livello per livello, lo abbiamo calcolato nell'articolo sui moltiplicatori x100 e x1000. La scala completa è nella pagina su RTP e probabilità.

Che cosa questo test non dimostra

  • Riguarda la demo. Il server è quello del provider, ma un casinò a soldi veri può servire una configurazione diversa: InOut Games dichiara agli operatori di poter regolare l'RTP. Il controllo da fare è leggere l'RTP e i moltiplicatori nel pannello del gioco, sul tuo casinò.
  • Mille partite vedono i trucchi grossi, non quelli piccoli. Con 1.000 partite la quota di vittorie ha un margine di circa 3 punti percentuali: un gioco che facesse vincere il 47% invece del 49,6% potrebbe passare inosservato. Il nostro risultato, 49,8%, è nel mezzo dell'intervallo.
  • Non vale per i cloni. Le app che si chiamano Chicken Road ma non sono di InOut Games non hanno verifica e possono fare quello che vogliono. Come riconoscere l'originale è spiegato nella pagina sulle versioni ufficiali.

FAQ: Chicken Road è truccato?

Chicken Road è truccato?

Nelle 1.000 partite della demo ufficiale che abbiamo analizzato, no: i forni sono distribuiti a caso, le serie di sconfitte hanno la lunghezza prevista e il risultato di una partita non dipende dalle precedenti. Il gioco paga però meno del 98% sui passi alti, perché la tabella dei moltiplicatori scende dopo una certa casella.

Il gioco può farmi perdere apposta quando punto di più?

Non senza lasciare una traccia. L'impronta del seme della partita viene mostrata prima che tu prema Gioca, qualunque puntata tu scelga, e il seme rivelato a fine partita deve corrispondere. Se il server cambiasse i forni in base alla puntata, la verifica provably fair non tornerebbe.

Come funziona l'algoritmo di Chicken Road?

Prima della partita il server sceglie un seme casuale e ne mostra l'impronta SHA-512. Il seme, insieme a un valore del giocatore e a un contatore, produce il numero che decide le posizioni dei forni. A fine partita il seme viene rivelato, così si può controllare che non sia stato cambiato.

Il casinò può modificare Chicken Road?

Il sorteggio no, se il gioco è quello originale e la verifica torna. La configurazione sì: il provider dichiara di poter regolare l'RTP per gli operatori. Per questo conviene leggere l'RTP e i moltiplicatori nel pannello informazioni del gioco sul casinò in cui giochi, invece di fidarsi della scheda generica.

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